E’ Rabbia, E’ Amore, E’ Roma Tricolore
Ultimo aggiornamento martedì, 29 aprile 2008 03:02 Scritto da Massimo Bazzani martedì, 29 aprile 2008 02:57
Finalmente anche Roma è caduta, e sono stati i romani a deciderlo, infliggendo il colpo più duro a tutto il PD di Walter Veltroni. Perdere Roma per Weltroni e Rutelli è sicuramente più doloroso che perdere le elezioni nazionali, vuoi perchè di perdere il Governo del Paese lo sapevano da due anni, vuoi perchè di Roma l’ex cicciobello Rutelli e Walter ne avevano fatto un modello, il modello Romano. Pensavano di vincere grazie all’oscuro sistema di intrecci politico-economico a cui tanto aveva contribuito faticosamente Goffredo Bettini. Pensavano di vincere con gli auditorium ed i salotti buoni, con la cultura delle elites. Pensavano di vincere governando per i Parioli e lasciando le periferie e le borgate in mano ai ROM. Prima gli schiaffi di un’Italia intera, poi il colpo del K.O. del popolo romano che non li aveva traditi da quindici anni ma chi tra domenica e lunedì ha presentato tutte le cambiali all’incasso ai signori del Loft.
Rutelli ha offeso, ha gettato fango su Gianni Alemanno che invece di rispondere parlava al cuore della gente promettendo di rompere quella politica basata sul connubio Pd-costruttori-municipalizzate, di tornare a parlare alla gente, di tornare ad una nuova Roma capitale europea ma a misura di uomo, dove l’interesse primo è quello della povera gente e non dei Maurizio Costanzo e dei vip del quartierino.
Roma consegna la città alla Nazione, riequilibra i rapporti di forza nel Popolo delle Libertà, a dimostrazione che il centro destra vince grazie a tutte le sue componenti, non grazie alla sola Lega o al solo Berlusconi. La vittoria di Roma rafforza ancora di più il progetto del PDL e lo lancia in una futura e veloce costituzione. La presa del Campidoglio inoltre, apre la speranza e infonde la forza per una svolta storica anche in Toscana. Nei festeggiamenti roboanti per aver riportato il tricolore al campidoglio al posto delle bandiere rosse, quasi passa inosservata la grande affermazione del PDL nella nostra regione, per la vittoria a Viareggio con oltre il 60% dei voti, ma anche per la straordinaria prestazione della Tangheroni a Pisa che non ha strappato il comune per pochissimi voti e per il brillante risultato dell’on. Sandro Bondi alla provincia di Massa Carrara, dimostrando che anche qua il muro e la cortina di ferro possono crollare.
Abbiamo festeggiato, adesso è il momento di lavorare, per Certaldo, per la Toscana, per Roma, per l’Italia intera come sempre con il cuore, la passione, l’orgoglio e l’onore.

