I giovani vecchi stalinisti camuffati da democratici
Ultimo aggiornamento giovedì, 29 gennaio 2009 02:24 Scritto da Massimo Bazzani giovedì, 29 gennaio 2009 02:30
In uno dei miei primi articoli su questo blog avevo bollato l’operazione PD come una perfetta (a distanza di tempo sempre meno) operazione di maquillage. A distanza di meno di un anno le mie parole trovano, se mai ce ne fosse stato bisogno, un ulteriore conforma nella presa di posizione del Circolo Arci di Avane e del sindaco Campinoti sulla nostra volontà di incontrare e confrontarci con i cittadini di tutte le idee politiche nel circolo Arci di Certaldo Alto.
Il comunicato del Circolo di Avane è sconvolgente nella sua incoerenza: motiva il tentativo di ghettizzazione delle idee contrarie alle loro, della ricerca di una discussione e di un confronto democratico che volevamo attuare nella nostra terra con un goffo tentativo di bollarci come antidemocratici, affamatori del popolo, i disgregatori sindacali (del loro sindato, del loro braccio destro): noi saremmo in parole povere i neo fascisti della politica italiana. Peccato che non si rendono conto che il loro tentativo di “normalizzarci”, di cucire le nostre bocche è solo il frutto del loro patrimonio genetico politico: lo stalinismo.
L’uso dell’intimidazione, della bieca gogna giacobina con i gestori del circolo ARCI di Certaldo Alto dimostra che i metodi del vecchio PCI, del PDS-DS si sono trasfusi serenamente nel PD che al di là delle operazioni di facciata continua a perpetrare la voglia di “normalizzazione del nemico politico”.
Non ci sono differenze sostanziali tra gli attori in causa, giovani dirigenti, ex vecchi dirigenti di ritorno, giovani vecchi di partito. Per questo motivo continuo a pensare che è praticamente impossibile trovare una via di confronto democratico con il PD anche a Certaldo e per lo stesso motivo sono fermamente convinto che sia inutile pensare che possa cambiare qualcosa con la vittoria di un candidato o dell’altro nelle primarie.
L’invito ai nostri elettori ma a tutti i cittadini di Certaldo è quello di guardarsi bene dal PD e dai suoi rappresentanti che continuano a inseguire il bene proprio e non quello della nostra comunità.
L’invito è quello di sognare un futuro diverso per le terre dei vostri figli, di abbandonare chi ha ridotto Certaldo dal dopoguaerra ad oggi ad un Paese dormitorio cercando di “soffocare” le voci contrarie per far risuonare un’unica verità ed unica voce.
Non so che cosa succederà alle prossime elezioni, se perderemo sappiate Andrea Campinoti, Enzo Migliorini, Federico Capecchi, Diego Ciulli voi tutti rappresentanti, tesserati, dirigenti del PD che noi non molleremo e che anche a Certaldo ci sarà sempre chi si batterà per dare un futuro a Certaldo, nonostante la vosta voglia di soffocare la nostra voce.
Esprimere la propria preferenza per eleggere il primo cittadino, per i cittadini è un momento di grande democrazia, che a mio avviso nessuno si può permettere di soffocare, ne il pensiero degli elettori, e ne le persone che fanno parte di un’altra corrente politica, e si mettono in discussione solo ed esclusivamente per il bene di questa cittadina, che è stata abbandonata a se stessa per moltissimi anni e le vecchie amministrazioni fino ad oggi hanno solo voluto il disastro totale.
Gli stessi che oggi scrivono sui volantini le cose che vogliono fare per la città di CERTALDO, ormai non sono più credibili (perchè se avevono voglia di fare, ad oggi qualcosa facevono) quindi è inutile che sono sempre lì a far credere la favola di pinocchio ai Cittadini di CERTALDO.
Oggi CERTALDO in una classifica con altri paesi circostanti per la vivibilità è ultimo.
Gli spazzi verdi per i bamini e i giochi che ci sono sono mal ridotti e gli stessi rischiano di farsi male.
Strade che sembrano campi minati, per le buche che ci sono.
Non hanno voluto lo sviluppo industiale e commerciale.
Non effettua controlli sulle scuole, per quanto riguarda mensa e attrezzature.
Non è attenta alle esigenze dei giovani.
Ha diviso una parte del paese con la chiusura del passaggio a livello, quindi i Cittadini sono costretti a fare un giro enorme per raggiungere il centro del paese.
Un servizio autobus inefficiente.
Un CERTALDO alto che se ne sta cadendo a pezzi.
ecc. ecc. ecc.
Oggi si percepisce dai Cittadini di CERTALDO, che sono stanchi ed esausti di queste persone che non vogliono fare niente per valorizzare questa Cittadina, di una politica ormai vecchia e orfana di idee, e ha saputo solo fare regredire questa città.
Noi del PDL siamo un gruppo pieno di energia, idee e innovazioni, e le vogliamo usare a far decollare nel più breve tempo possibile questa Cittadina, e portarla al massimo della vivibilità.
Ecco un assaggio di quello che si vuole fare:
manutenzione degli spazzi comuni, con sostituzione dei giochi, e farne degli altri.
Sviluppo industriale, con l’entrata di altri marchi commerciali, per avere concorrenza sui prodotti alimentari, elettronica, ecc.
Struttura di primo soccorso, dove i Cittadini possono trovare risposte immediate al problema senza farsi 30 km.
Portare il laboratorio sino in 5^ elementare.
Aumento delle sezioni dell’ asilo nido.
Valorizzare CERTALDO alto per l’incremento del turismo(potrebbe essere un presepe).
Organizzare corsi che serviranno ai ragazzi per l’inserimento nel mondo del lavoro.
Coivolgimento nostro nelle feste religiose e culturali.
Miriamo a far ringiovanire questa Cittadina con l’introduzione di cose, che oggi i nostri ragazzi trovano altrove, come lavoro, scuole, divertimenti ecc. ecc. ecc.
Controllo continuo sulle scuole, come la mensa, le attrezzature, e quant’altro.
Quindi dico a tutti i Cittadini di CERTALDO di liberarsi, e dare un taglio al vecchio, per puntare tutto su di noi del PDL.
grazie del post andrea…a noi del pdl serve gente come te che oltre a criticare abbia un progetto per questo paese-ospizio…da oggi i nostri cari avversari politici devono sapere che di fronte a loro ci sono interlocutori seri e che sempre di più sognano una certaldo migliore.
grazie e continua a scrivere su questo blog
Ho Bazzanino,
non criticare noi le prmarie del PDL, le ho fatte solo io perchè un mio voto vale 3.000.000 di voti.
Cosi si è scelto insieme (solo IO) il nome PDL.
Si è scelto il premier (solo IO) Silvio Dio Berlusconi.
Vi sto Bazzanino che la democrazia è solo nel centro – destra, scusa volevop dire la Silviocrazia.
Caro Bazzani,
tu credi che se uno del PD va a chiedere a Certaldo una sala a quelle della curia chiesa per fare una conferenza gli venga concessa?
Un saluto a tutti.
quando e’ previsto il prossimo incontro-ascolto,
magari non “itinerante”?
grazie,
rispondo a certaldese….
caro certaldese credo proprio che se venisse chiesta una sala alla parrocchia da parte del PD, gli verrebbe prontamente concessa…e mi fermo qui
caro silvio b sei talmente ridicolo che ti pubblico giusto per farci due risate…ihihihih sei pure dislessico…leggi un po di libri forse impari anche a scrivere