ORARI SEDE PDL CERTALDO E COMMENTI….

Ultimo aggiornamento mercoledì, 1 aprile 2009 08:08 Scritto da Filippo Ciampolini mercoledì, 1 aprile 2009 08:08

“Dopo l’inaugurazione della sede del Pdl di Certaldo in via Trento 12 abbiamo individuato l’orario di apertura e i servizi che potremo garantire alla cittadinanza. Il lunedì e il mercoledì dalla mattina intorno alle 9 sino alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 19 la sede sarà aperta con alcuni operatori pronti ad accogliere la cittadinanza per proposte,segnalazioni e proteste. Inoltre a questo orario va aggiunta anche l’apertura pomeridiana del venerdì. Dopo le elezioni europee ed amministrative la sede del Pdl di Certaldo svolgerà servizi di patronato,con l’MCL (movimento Cattolico dei Lavoratori) assumendo sempre più un ruolo di ascolto e servizio per il cittadino.

L’Empolese Valdelsa ha partecipato con una corposa delegazione al primo congresso del Pdl tenutosi nei giorni scorsi a Roma, segno di grande partecipazione e rinnovamento che sta emergendo nel nostro territorio.
Il Pdl di Certaldo ha intrapreso nei mesi scorsi una serie di incontri di ascolto con i cittadini e nei prossimi giorni è in allestimento un’altra tornata. Il prossimo evento sarà all’ex cinema Gasparri della frazione del Fiano e a Sciano.
Le elezioni si stanno avvicinando e i nostri amministratori hanno dato il via alla campagna “asfalto pre-elettorale”. Le buche nel centro sono sparite così come i fondi per la manutenzione stradale.

In merito alle parole del segretario del Pd Capecchi quando dice che il Pd è l’unica novità, mi chiedo: ma una maggioranza che ha numeri, risorse e poteri cosa ha fatto sino ad adesso? Dove è vissuta in questi anni?Prima di progettare il futuro mi piacerebbe sapere pubblicamente perché tutto ciò che era stato promesso ed ora non è stato assolutamente realizzato.
Cosa ha impedito la realizzazione dei loro programmi? Forse la timidezza?
Il Pd di Certaldo dovrebbe farsi autocritica e accorgersi che ciò che professano è pura invenzione e fantasia.

Il cinema Boccaccio è un caso lampante, voluto dai nostri amministratori…scherzetto che, per un progetto cambiato in corsa, costa alla cittadinanza 80 mila €. La Zona 30, costata 40 mila € è l’ennesima dimostrazione della volontà arrogante  dell’amministrazione che prima progetta e realizza e poi solo dopo ne discute con i cittadini. Un dissuasore plastificato costa solo 700 €, non era ragionevole e meno danaroso una scelta del genere? Ma anche il centro con l’invasione delle strisce blu per i parcheggi aumenta le difficoltà dei commercianti e dei residenti, in un periodo come questo, servirebbero ben altri tipi di interventi e agevolazioni.

Mi rendo conto che negli ultimi tempi a Certaldo sia entrata in vigore la sindrome da taglio del nastro; mentre a Castelfiorentino si inaugura il Teatro del Popolo, il nostro comune è latitante proprio su questo genere di servizi. Senza parlare poi del flop del centro giovani affidato a Polis.

A fine aprile saranno svelati intanto i candidati e la lista dei consiglieri comunali che nel caso di Certaldo fanno riferimento ad un elevato numero di quote rosa e a figure che vanno ben oltre la dimensione del nostro comune. Persone dallo spiccato senso civico che hanno già un mestiere ma dediti al servizio della comunità. Il programma è in corso di stesura ed è già a buon punto, grazie ad un robusto e ben organizzato gruppo di lavoro.
Infine in questi giorni stiamo assistendo a delibere propedeutiche in consiglio comunale volte ad accelerare l’approvazione del regolamento urbanistico. Tentativo disperato dell’assessore Borghini di approvare qualcosa”.


1 commento

  1. Miranda Alessandro   |  giovedì, 09 aprile 2009 alle 23:20

    Cari amici del PDL e simpatizzanti, con l’avvicinarsi delle amministrative si vedono faccie vecchie di una politica demagogica e post comunista nei pressi di Certaldo.
    Bene, io dico che se loro sono il nuovo, noi siamo il futuro di una cittadina come Certaldo che ha bisogno di un radicale e radicato cambiamento.
    Cambiamento questo che solo i cittadini possono apportare con la loro preferenza alle urne di giugno.
    Sicuro che il nostro gruppo lavoro sappia dimostrare con i fatti, attraverso un programma serio, cosa veramente si può fare.
    A tutti dico allora di pensare bene a giugno e…..non fare i bischeri.

Lascia un commento