IL PIANO DEL TRAFFICO E LE NORME SULLA SICUREZZA NON RISPETTATE

Ultimo aggiornamento mercoledì, 29 aprile 2009 09:05 Scritto da Filippo Ciampolini mercoledì, 29 aprile 2009 09:04

Un cartello stradale indica agli automobilisti di andare a diritto o svoltare a sinistra quando, di fronte allo stop, c’è un divieto di accesso. Questa foto emblematica, scattata a Certaldo, è stata inviata alla nostra redazione dal Popolo della Libertà che da qui è partita per una serie di considerazioni.

“Ecco come sarà il nuovo Piano del Traffico. La foto rappresenta in maniera emblematica le modalità con cui è stato concepito il nuovo piano del traffico: ‘Caos!’. Ancora una volta si continua a lavorare contro i cittadini e non per loro.
Questo modo di lavorare deve essere invertito: 40mila euro per una zona 30 inutile e mal realizzata; 35mila per un monumento auto celebrativo in una rotatoria; 80 mila euro di penale per il cinema Boccaccio ancora non realizzato.
Tutto questo quando ci troviamo di fronte a cantieri comunali perenni e realizzati in difformità alle norme di sicurezza per i luoghi di lavoro.
Da tempo abbiamo evidenziato che i cantieri allestiti per le opere pubbliche sono carenti sotto il profilo per la sicurezza e privi di cartellonistica prevista per legge.

Alcuni esempi: Palazzo Pretorio, inizio lavori 28/10/2008, affissione cartellonistica solo dopo il nostro sopralluogo nel febbraio 2009; ponteggio per allestimento antenna telefonica alla stazione di arrivo della funicolare fuori norma; cantiere per la sostituzione degli ascensori presso la stazione ferroviaria carente sia per la cartellonistica che per di opere provvisionali per la sicurezza; non per ultima la realizzazione di qualche centinaio di metri di asfalto elettorale che, oltre un mese attende di veder ripristinate le strisce pedonali, (da noi segnalata e tutt’ora in attesa di riscontro) come  se a Certaldo recentemente non si fossero verificati tragici incidenti stradali.
Modesti esempi, si fa per dire, di come viene tutelata la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini nei cantieri dei nostri edifici pubblici o di pubblica utilità come la stazione ferroviaria. Meno comizi e più fatti, incominciando dalla sicurezza sui nostri luoghi di lavoro sarebbe un grande segnale di novità che la nostra comunità sta attendendo da tempo.

Purtroppo, tanti sarebbero gli esempi per poter continuare l’elenco fatto prima. Ciò che dobbiamo fare, è ricostruire un rapporto con i cittadini affinché questi siano al centro dell’azione di governo e non come accade oggi solo costretti a subirla. L’azione di governo deve essere a favore delle persone e non contro.
Per questo il nostro motto vogliamo che sia: Lucia Masini, prima cittadina poi amministratore!”.


1 commento

  1. Miranda Alessandro   |  giovedì, 14 maggio 2009 alle 14:37

    Come sempre, chi fa politica ed è del centro sinistra, riesce solo a criticare gli altri.
    Se solo riuscissero a guardare le figuracce che fanno da tempo e da queste ne traessero esperienza vera, allora forse dovremmo temerli.
    Invece, quando la politica è demagogia, al servizio di se stessi e non per il cittadino, allora si incappa nei soliti errori, si pecca di presunzione e ci si sente Dio.
    Cari avversari politici, fate tesoro della figuraccia descritta dall’articolo dell’avvocato e badate che allle prossime amministrative non sarà unapasseggiata, la gente ha aperto gli occhi.

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