Cena di saluto PDL

Ultimo aggiornamento mercoledì, 29 luglio 2009 12:22 Scritto da Massimo Bazzani mercoledì, 29 luglio 2009 12:22

Stasera ore 20 30 Parco di Canonica, cena di saluto prima delle ferie

Vi aspettiamo numerosi

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Primo Intervento In Consiglio Comunale Del Capo Gruppo Lucia Masini

Ultimo aggiornamento giovedì, 16 luglio 2009 12:47 Scritto da Filippo Ciampolini mercoledì, 15 luglio 2009 04:55

Intervento esposto nel corso della seduta del Consiglio Comunale 29/06/2009 dall’Arch. Lucia Masini

Per il Popolo della Libertà – Berlusconi per Certaldo -.

 

In parte mi riallaccio a quanto detto da Bazzani ma anche ai propositi del Sindaco per contro, non mi voglio distaccare dal nostro territorio affrontando come Furiesi temi o scelte che sono proprie delle ideologie partitiche.

Prendiamo atto del cambiamento radicale e dell’azzeramento della precedente Giunta, segno tangibile di una necessità più che di una volontà di cambiamento. Tutti gli Assessori sono nuovi e senza esperienza e per questo, gli facciamo sinceramente i nostri migliori auguri.

Auspichiamo che la stessa determinazione avuta per la nomina della Giunta sia applicata ad esempio per la questione del personale di questo Comune che oggi, versa in grave stato di agitazione e di incertezza. Magari, individuando anche una figura ad hoc per il personale che abbia l’autorevolezza, la determinazione e la volontà di risolvere una situazione incancrenita da circa 15 anni.

Basti pensare che alcune certezze che il personale aveva prima del voto, sono venute meno subito dopo le amministrative.

Nella precedente ed ultima assemblea del C.C. (tenutasi il 22 Aprile 2009) è stato adottato il Regolamento Urbanistico.

Regolamento ricco di errori (forse perché non adeguatamente revisionato e oso dire non sufficientemente partecipato). I nostri consiglieri, al tempo, hanno sollevato una serie di eccezioni formali in merito anche alle modalità di adozione.

Oggi, si prende atto che l’Assessore che ha imposto questa adozione non è stato riconfermato e il Sindaco ha lasciato per se la delega per l’Urbanistica.

Segno chiaro che le perplessità da noi espresse (consentitemi il plurale maestatis), al tempo dell’adozione, erano fondate.

Auspichiamo quindi una maggiore e vera disponibilità al confronto e al dialogo della nuova Amministrazione.

Oso divulgare un mio pensiero, con la speranza che in un futuro non lontano sia condiviso: l’opposizione deve cominciare ad essere vista come una risorsa dell’Amministrazione in carica.  Niente di più.

Il nostro, sarà un compito di vigile opposizione. Questo, solo al fine di contribuire a minori errori o “sviste” di una Amministrazione e non per ostacolarne l’operato.

Vogliamo anche essere protagonisti ed interpreti delle esigenze dei cittadini. In pratica riporteremo in C.C., e non solo, quanto deriverà dal nostro rapporto con i cittadini ed il territorio.

Concludo ricordando che nella nostra campagna elettorale non abbiamo volutamente cercato consensi proponendo facili ed allettanti promesse.

Unica eccezione è stata quella dell’impegno che avrebbe caratterizzato il nostro lavoro e pertanto colgo l’occasione per rinnovare questo concetto.

Ci impegneremo al massimo per attuare una vigile opposizione e per essere, semplici ma importanti interpreti dei bisogni e delle esigenze della nostra comunità o meglio, delle persone.

In ultima battuta ringraziamo anticipatamente la stampa e i mezzi di comunicazione per il grande contributo che danno, anche con l’iniziativa che li vede oggi tra gli spettatori di questa prima seduta, e che in futuro auspico proseguirà, il loro lavoro è un contributo alla partecipazione dei cittadini e all’informazione in genere innegabile.

Non ce ne vogliano se alcuni di noi non risulteranno troppo fotogenici ma sinceramente, abbiamo saputo dell’iniziativa mediatica solo un paio di ore fa. 

Buon lavoro a tutti, con o senza la sottoscritta.

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Il primo consiglio comunale: considerazioni

Ultimo aggiornamento giovedì, 16 luglio 2009 09:49 Scritto da Massimo Bazzani martedì, 14 luglio 2009 12:22

Il primo consiglio comunale ha visto molti elementi di novità rispetto al passato: molti i consiglieri eletti per la prima volta, un’età media giovane con solo cinque riconferme rispetto al consiglio scorso e una risposta positiva a chi tutti i giorni pontifica sulla crisi della politica e sulla credibilità di questa.

Stesso discorso per la giunta, quasi totalmente rinnovata con la conferma del solo Betti nel ruolo di vicesindaco. La necessità di azzerare la giunta precedente, nonostante la riconferma del sindaco Campinoti, non può che essere letta come la conferma che la precedente era sostanzialmente inutile e politicamente incapace, come da noi più volte sottolineato. La novità è comunque un segnale positivo che lascia la porta aperta a future considerazioni politiche di merito, aspettando di vedere all’opera e nei fatti, i nuovi assessori.

L’elemento di novità più forte e che ci preme maggiormente sottolineare, però, riguarda il nostro Partito.

Per la prima volta nella storia del consiglio comunale, sicuramente da quando è entrata in vigore la modifica degli assetti amministrativi con la legge Bassanini, l’opposizione è riuscita a portare in consiglio comunale sei eletti. Un traguardo importante, certo aiutato dalla presenza di un numero minore di liste presentate, da leggersi nel lavoro fruttuoso che ha fatto, negli ultimi dieci anni la classe dirigente di questo partito a Certaldo. Il Pdl oramai è una realtà certaldese, con cui la maggioranza da oggi dovrà fare i conti, un partito che non è più intangibile, un partito che oramai è penetrato in tutti gli strati sociali del nostro comune.

Le scorse elezioni amministrative sono state la conferma elettorale di una sensazione e di un progetto che avevamo visto crescere giorno dopo giorno nei cinque anni passati: il numero sempre maggiore di persone che ci accompagnavano di volta in volta nel cammino, nelle nostre cene, nelle nostre iniziative, erano l’avvisaglia di qualcosa che si è concretizzato nell’urna. La verità per il PD è che dopo anni di “terrore psicologico” esercitato dal partito egemone della sinistra anche a Certaldo, le persone di centro destra non hanno più paura ad uscire allo scoperto, a metterci la faccia.

Adesso che siamo una realtà abbiamo davanti un compito importante, quello di strutturarsi e di organizzarsi per passare da partito di opposizione a partito di governo. Lavorare per diventare l’alternanza, perchè il Popolo della Libertà a Certaldo così come in quasi tutto il territorio nazionale sia maggioranza di governo. Un lavoro psicologico, nelle nostre menti, abituate da cinquant’anni a stare sui banchi dell’opposizione, e contemporanemanete dentro il partito che passa dal creare una struttura forte e organizzata.

A questo scopo abbiamo creato un’organigramma ed un modus operandi che prossimamente verrà reso noto, con un nuovo coordinatore politico Massimo Bonini che consenta di abbandonare la vecchia politica di denuncia e denigrazione che non ci appartiene, propria del PD e della sinistra nazionale, cioè di chi non ha idee e progetti da proporre.

Il nostro obiettivo è di creare in questi cinque anni progetti e programmi di governo del territorio, derivanti dall’ascolto delle problematiche dei cittadini in quanto abitanti, commercianti, imprenditori, professionisti ecc…

Un lavoro che sarà la stella polare anche del nostro gruppo consiliare che dovrà controllare, incalzare, denunciare (qualora ve ne sarà bisogno) l’operato della giunta e della maggioranza, in quanto scelto dal corpo elettorale come prima forza di opposizione, ma che lo farà confrontandosi nel merito, tralasciando le polemiche inutili e sterili tra forze politiche, dialogando e portando nelle aule del consiglio le proprie idee e proposte nell’interesse del Paese.

Molti sono ancora gli elementi bui e gli obiettivi di crescita da perseguire per Certaldo, un Paese che deve trasformarsi da rimorchio a traino dell’Empolese Val d’Elsa e che lo potrà fare soltanto se maggioranza e opposizione sapranno abbandonare le inutili risse goliardiche, a favore di un confronto serio e serrato sui problemi e le soluzioni, nel rispetto della diversità di idee e dell’appartenenza politica. Quando negli anni passati questo è successo a giovarne è stato il Paese (ricordo la vicenda Villa di Canonica).

Il Pdl è pronto a questa difficile sfida, lo abbiamo detto al sindaco, alla maggioranza, anche all’Italia dei valori che speriamo a Certaldo, per lo meno, non voglia intraprendere la scelerata scelta del “conflitto a fuoco”.

Il Pdl c’è! a Certaldo ha imboccato la strada del governo, la perseguirà fino al raggiungimento dell’obiettivo: chi vuol seguirci è ben accetto, chi vuol confrontarsi con noi è ben accetto, chi non vuol farlo sarà lasciato indietro senza ripensamento alcuno, il nostro progetto va avanti!

W Certaldo, W il Popolo della Libertà

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