Cinema Boccaccio

Ultimo aggiornamento domenica, 27 settembre 2009 01:48 Scritto da Massimo Bazzani domenica, 27 settembre 2009 01:48

CINEMA BOCCACCIO: ANNUNCI – PROCLAMI – SOLDI SPESI E LA PORTA SEMPRE CHIUSA

Sono passati circa sette anni da quando nell’aula del Consiglio Comunale di Certaldo, attrezzata con proiettore, Rosalba Spini e Andrea Campinoti (vicesindaco) insieme a tutta la giunta presentavano il progetto di ristrutturazione del Cinema Boccaccio deliberato all’unanimità da tutto il Consiglio.

Tutti felici e contenti, salvo che qualche mese dopo Campinoti diventato Sindaco, decise che il progetto “monosala” non andava più bene e che doveva essere cambiato.

Da allora ci siamo schierati contro la decisione di cambiare il progetto per il Cinema, in quanto, come denunciammo, avrebbe portato ad un prolungamento dei tempi di realizzazione nonchè ad un maggiore onere per l’ente, senza alcuna garanzia circa le tempistiche e la gestione.

Si sono susseguiti infatti, ritardi e stop ai lavori – passati attraverso penali pagate per diatribe con le ditte vincitrici degli appalti (il nostro Comune ha dovuto elargire circa 80.000,00 euro, pagati naturalmente dai cittadini) e risoluzioni contrattuali con esse per inadempienze.

Di questi giorni è l’annuncio quasi con toni trionfalistici, dell’Assessore Betti, della la definizione di un bando per appaltare il termine dei lavori di ristrutturazione e intanto un cinema che avrebbe aperto i battenti da anni, se ne sta ancora chiuso e senza tempi certi sulla sua realizzazione. Il tutto perchè Campinoti e la ex giunta si erano messi in testa, nella passata legislatura, che un cinema monosala non consentiva una gestione economica efficiente.

Una scelta, dal nostro punto di vista deprecabile, perché oltre all’aumento esponenziale dei costi che si è avuto e si avranno, le somme impegnate in bilancio sono ferme e non utilizzabili per altri scopi e i cittadini sono privati di un servizio culturale e di entertainment importante come quello del cinema. I nostri ragazzi e noi con loro, continueremo ad essere costretti ad emigrare nei paesi limitrofi o addirittura ai multisala a Firenze ancora per molto tempo. A Certaldo oramai siamo abituati ad emigrare per ottenere servizi, siano essi sanitari, scolastici, ricreativi: il cinema non poteva rappresentare un’eccezione!.

Nel frattempo (ripeto sette anni) abbiamo perso un periodo d’oro per le proiezioni, in quanto in questo arco temporale il cinema ha ripreso vigore ed ha vissuto stagioni importanti, senza contare che cinema come il Politeama a Poggibonisi sono “già entrati nel DNA” dei certaldesi e in qualche modo ha già iniziato a fidelizzarli.

La nostra quindi, non può che essere una denuncia politica verso l’ex giunta Campinoti – ma soprattutto verso Betti e Campinoti stesso che sono i pilastri dell’attuale maggioranza e l’annuncio che il bando per la gara d’appalto per terminare i lavori al Cinema Boccaccio è in via di definizione, non può che essere accolta con lieve soddisfazione.

Nel frattempo noi del PDL resteremo vigili controllori del futuro del cinema Boccaccio, nella speranza che questi lavori vengano ultimati velocemente, che si cominci a parlare della gestione e di come si intenda affrontarla, che si aprano i battenti e i cittadini si possano godere un bel film senza prendere l’auto.

 Massimo Bazzani (Consigliere comunale PDL Certaldo)

Massimo Bonini (Responsabile PDL Certaldo)

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