Comunicato stampa PDL CERTALDO alla lettera aperta ai cittadini
Ultimo aggiornamento venerdì, 18 settembre 2009 09:34 Scritto da Massimo Bazzani venerdì, 18 settembre 2009 09:21
Venerdì 11 settembre 2009, Il gruppo PDL Certaldo, come la maggior parte della cittadinanza del nostro Comune, ha letto il documento che gli è stato recapitato porta a porta e che ha come committente responsabile l’ex-assessore Carlo Iozzi.
Il documento in questione è a dir poco sconcertante, in quanto si tratta di una dichiarazione, ovvero di una confessione, sui vizi del sistema politico del partito democratico nel nostro comune.
In pratica, con affermazioni puntuali e dirette, riesce a svelare con estrema chiarezza la nera anima del PD.
Si parla esplicitamente di inciuci, di false promesse, di trame nascoste, di facili carriere politiche e di amministratori incapaci di gestire la cosa pubblica . E questo è sconcertante per un partito che vorrebbe formare la propria identità sulla democrazia interna, sulla meritocrazia e sul pluralismo.
Al contrario, nel documento si delinea un modus operandi antidemocratico, nepotistico, basato su un bieco desiderio di potere a basso costo e che non ha niente a che vedere con la tutela delle esigenze e dei bisogni dei cittadini.
Ma adesso la popolazione vuole sapere chi sono questi figli e nipoti che fanno carriera.
Si tratta forse del consigliere provinciale del PD?
E vuole sapere anche chi sono i 30/40enni che non hanno mai lavorato e che risultano inadatti ad affrontare i problemi di lavoratori ed aziende.
Sono forse i nostri amministratori? Magari il nostro stesso Sindaco? Un Sindaco che si trova alla guida di una giunta inadeguata e che deve ricorrere all’assunzione di un direttore generale per lo svolgimento dell’attività politico-amministrativa?
Dobbiamo ringraziare pubblicamente gli autori della lettera aperta ai cittadini, in quanto hanno dato conferma a tutto ciò che denunciamo, con forza e da molto da tempo, sulla pessima condotta della nostra Amministrazione.
PDL CERTALDO
(Qui accanto trovate la lettera che l’ex assessore Iozzi come committente ha fatto recapitare nella cassetta della posta dei cittadini di Certaldo. Cliccateci sopra per aprirla e leggerla)
Continua a leggereINTERVENTO CAPOGRUPPO PDL CERTALDO LUCIA MASINI
Ultimo aggiornamento martedì, 1 settembre 2009 02:34 Scritto da Massimo Bazzani martedì, 1 settembre 2009 02:27
A seguito del comunicato dell’assessore alla viabilità e all’ambiente Roberta Ceccherini sulla prova di spazzamento di marciapiedi nel centro di Certaldo ( http://www.gonews.it/articolo_39045_Spazzamento-strade-lavora-servizio-migliore-solo.html ), il capogruppo del Popolo delle Libertà per Certaldo ha replicato con considerazioni e domande
Apprezzo l’impegno dell’Assessore Ceccherini ed auguro che nell’interesse dei cittadini riesca a migliorare il decoro e l’igiene del nostro paese. Considerato che la prova esposta non è solo uno spazzamento ma anche un lavaggio con acqua, credo si renda necessario ed urgente provvedere anche alla pulizia delle caditoie stradali che risultano perlopiù ostruite e non funzionanti.
A riguardo, ho provveduto ad informarmi presso gli uffici comunali e mi è stato riferito che la manutenzione delle caditoie, o griglie di raccolta di acque meteoriche, sarebbe spettata all’allora Publiser ma, a causa dei costi (a dire dell’azienda troppo elevati), questa sospese il servizio e di conseguenza il Comune si accollò detta manutenzione.
Auspico pertanto che oltre al lavaggio dei marciapiedi etcc.. ci si adoperi per ripristinare il corretto funzionamento delle caditoie e pertanto colgo l’occasione di invitare l’Amministrazione ad attivarsi prima delle prossime precipitazioni atmosferiche.
Auspico altresì che venga verificato dall’Assessore o suo delegato il risultato del servizio provato.
A meno che Publiambiente non abbia fatto una prova completamente gratuita (cioè che la prova non abbia un costo e nemmeno che questo venga poi inserito nell’offerta), non
comprendo come si possa investire in una dimostrazione allo scopo di dedurre il costo del servizio.
Non era possibile domandare un preventivo per il servizio sulla base della superficie di intervento (o altro parametro), alla Publiambiente ma anche ad altre aziende (partecipate e/o private) in modo da poter mettere a confronto le varie offerte?
Cosa c’è di vantaggioso per i cittadini nel perseverare nel monopolio delle partecipate? Per quanto mi risulta, senza concorrenza e confronto (chiaramente a parità di servizio e qualità) non si hanno vantaggi economici anzi, tutto il contrario.
Come ripeto, spero vivamente che l’Assessore riesca a rivedere il servizio e a migliorarlo ma sinceramente, non posso restare indifferente alle sue parole circa l’uso del condizionale dettato dalle casse comunali.
Dove trova il coraggio l’Assessore Ceccherini di asserire: “L’Amministrazione comunale dovrà valutare se il bilancio permetterà di farlo oppure no” inoltre “il nostro impegno è per rivedere il funzionamento del servizio e migliorarlo, se il bilancio ce lo consentirà”?
I primi passi di questa Giunta non mi paiono rispettosi dei consensi ricevuti. Non prendete in giro ulteriormente i cittadini, almeno con le dichiarazioni ponderate cortesemente i termini! Urge un esame di coscienza sugli sprechi adoperati fino ad oggi dall’amministrazione e di conseguenza anche un vero e proprio cambiamento di tendenza. Dopodiché, si otterranno sufficienti finanze per le opere prioritarie ed urgenti di questo comune, e non solo. In ultimo, ma dove è finito l’avanzo di bilancio (oltre 300.000,00 Euro)?
RIASSUMENDO : I marciapiedi del centro, alcune panchine etcc.. da tempo sono il “gabinetto dei volatili” pertanto, non servono “prove pubblicitarie trasparenti” perchè sappiamo tutti che i cittadini apprezzerebbero un pò più di pulizia e di decoro. Per essere ancora più chiari. I cittadini apprezzerebbero anche un maggior numero di secchi della spazzatura (magari del tipo con portacenere). In questo eventualità cosa si deve pensare? Si proverà ad installarli solo per un giorno per testare la loro utilità e il gradimento del popolo e solo poi, si valuterà il costo dei cestini e si vedrà se in cassa abbiamo i soldi per rimetterli?
L’Assessore ad oggi non ci ha ancora detto se la prova ha un costo o meno.
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