Aumenti alle tariffe di nidi e strutture infantili, il PdL: “Servono priorità di spesa ma il Comune non le ha”
Ultimo aggiornamento giovedì, 21 aprile 2011 04:10 Scritto da pelisabetta giovedì, 21 aprile 2011 04:10
Il capogruppo in consiglio Lucia Masini: “Contributo stratosferico per la gestione del canile, 70mila euro spesi per le cucce dei 15 ospiti: per bimbi e famiglie non ci sono soldi?”
Il neo assessore all’educazione Diego Ciulli ha diramato un comunicato stampa in cui spiega le ragioni per cui il Comune di Certaldo ha dovuto aumentare la tariffa per gli utenti dell’asilo nido, così come per le strutture infantili “La Tartaruga” ed “Il Girotondo”.
“Leggo con rammarico l’intervento operato dal Comune verso gli utenti dell’asilo nido e degli altri centri per l’infanzia, che si sono visti aumentare le tariffe sempre con la solita scusa, e cioè che il governo taglia le risorse ai Comuni e, proprio i più deboli, devono pagare il prezzo più alto”. A parlare è il capogruppo in consiglio comunale per il PdL Lucia Masini: “ Come il PdL spiega ormai da oltre due anni, le finanziarie di risanamento pubblico varate dal governo Berlusconi impongono alle amministrazioni locali di non sprecare soldi pubblici, ma non tagliare i servizi essenziali, in particolare quelli rivolti alla persona e alle famiglie. Quindi, in un contesto di maggiore oculatezza della spesa pubblica, le amministrazioni devono porsi delle priorità di spesa su cui non si deve intervenire, né con riduzione dei servizi né con aumento delle tasse. Ed è quello che il Comune di Certaldo non sta facendo; se metto in relazione il contributo stratosferico che viene dato ad un’associazione sportiva per la gestione del canile comunale (€ 128.000,00 per 5 anni di gestione), così come i 70.000,00 euro spesi per le cucce dei 15 cani attualmente presenti nel nostro canile, mi domando come si possa sostenere la tesi che per i bambini e per le loro famiglie non ci sono soldi sufficienti per garantire i servizi educativi.
La strategia di Ciulli mi sembra la solita di chi lo ha preceduto, è una replica di ciò che successe per la biblioteca comunale, di cui denunciammo a suo tempo l’inadeguatezza dell’intervento: il Comune giunse quasi al “collasso” della biblioteca, e poi, a distanza di due mesi, è bastato lo spostamento di un dipendente per far ritornare tutto come prima.
Consiglio a Ciulli di non prendere esempio dal caso della biblioteca, ma di lavorare in modo diverso, più serio e meno propagandistico, di fissare delle priorità nel garantire i servizi senza necessariamente mettere le mani nelle tasche di cittadini, e di smetterla di dare all’intendere che tutte le colpe sono del governo Berlusconi, perché d’ora in avanti non ci crede più nessuno”.
Ciampolini (PdL): “Tagli ai soggiorni estivi dei disabili? Fermare questa scelleratezza”
Ultimo aggiornamento giovedì, 21 aprile 2011 04:02 Scritto da pelisabetta giovedì, 21 aprile 2011 04:02
“Un’azione compiuta sulla testa di chi non può difendersi. Comuni e Società della Salute devono riflettere, si tratta di 8.500 euro. Non credo rappresenti una somma insostenibile”
Il caso in oggetto riguarda l’annullamento dei soggiorni estivi per i ragazzi disabili, che rappresentano per loro e per le famiglie l’unica occasione di vacanza, ed ha un significato non solo ludico ma anche di beneficio per la salute di questi ragazzi. Oltre un anno fa la Società della Salute aveva deliberato, con una mossa a sorpresa di fine anno, il balzello di 80 € per il trasporto dei disabili ai centri diurni, delibera che era stata ritirata, modificata parzialmente, ed annullata dal TAR su ricorso delle associazioni interessate a cui va tutto il plauso e la stima per l’impegno ed il coraggio dimostrato. Dopo questa vittoria, le famiglie sono state di nuovo colpite, anche questa volta senza nessun preavviso o partecipazione alla questione , dal taglio dei soggiorni estivi, con la solita scusante della mancanza dei soldi.
“Vorrei che gli amministratori del PD avessero il coraggio di parlare di scelte politiche che prevalgono sulle scelte economiche, non ci sono motivi di carattere finanziario che obbligano i Comuni ad agire in questa direzione.
Le leggi di risanamento promulgate dal Governo vincolano ad una maggiore attenzione alla spesa, ma non indicano i settori su cui intervenire, tantomeno nei confronti del sociale e delle prestazioni assistenziali nei confronti dei più deboli.
Purtroppo- continua Ciampolini – ho notizie che mi portano a pensare che questa deriva non sia ancora finita, tant’è che sono stati tagliati anche i fondi ad una associazione onlus che si occupava del progetto di terapia occupazionale con tecnologie informatiche per i ragazzi disabili nella zona di Empoli: anche questo intervento ha gettato rabbia e sgomento nei ragazzi e nelle famiglie, che hanno già mosso azione di protesta nelle sedi opportune.
Sarà mia cura sincerarmi delle intenzioni della Provincia, per quanto di competenza, e stimolare i colleghi dei consigli comunali interessati e del Consiglio Regionale affinché le istanze dei più deboli siano tutelate in ogni sede.
Fi – Pi – Li, Ciampolini (PdL): “Le infrastrutture sono il vero terreno di scontro del PD regionale”
Ultimo aggiornamento giovedì, 21 aprile 2011 09:06 Scritto da pelisabetta giovedì, 21 aprile 2011 09:05
Il consigliere provinciale: “Code dappertutto, dopo sessant’anni ci si accorge da una lamentela di Rossi che in Toscana ci sono carenze sugli assi viari”
Sulla stampa di oggi è apparsa la notizia che anche il Governatore della Toscana Rossi ieri è rimasto imbottigliato sulla FI-PI-LI a causa dei lavori in corso sulla superstrada, e se ne è lamentato su Facebook, tant’è che proprio dal social network ha lanciato la proposta alle Province (che hanno le competenze sulla FI-PI-LI) invitandole a fare i lavori di notte e non di giorno, per consentire un viabilità migliore. “Mi fa piacere che anche il Governatore Rossi si sia accorto – se mai con un po’di ritardo- delle condizioni in cui versa la FI-PI-LI, e soprattutto che abbia constatato di persona dei disagi a cui sono sottoposti tutti i giorni gli automobilisti che percorrono quell’arteria- interviene il consigliere provinciale del PDL Filippo Ciampolini. Purtroppo i lavori e le code si registrano non solo sul tratto di Pisa, come è capitato al Governatore, ma anche sul tratto di Firenze, e con cadenza quotidiana, e per molteplici motivi: lavori in corso, incidenti, traffico pesante…, per non parlare della Firenze-Siena, anch’ essa contraddistinta eternamente dai lavori in corso. Il presidente della Provincia di Firenze ed il suo vice vicepresidente hanno risposto a Rossi difendendo il loro operato, ma questo battibecco tra i due rappresentanti delle istituzioni toscane riflette la vera e propria battaglia all’interno del PD, dove le infrastrutture sono il vero terreno di scontro del PD toscano, tra Peretola, raddoppio dalla A1, alta velocità e ora anche la FIPILI. Mentre nel partito di maggioranza in Toscana si perde tempo a discutere su posizioni divergenti intorno a queste grandi opere, noi utenti continuiamo a stare in coda, a fare tardi al lavoro, a scuola, ad una visita medica, perché in Toscana, dopo sessant’anni di governi di sinistra, ci si accorge ora che mancano le infrastrutture, su cui il partito si spacca, con il risultato che rischiamo di trascorrere altri sessant’anni in queste condizioni.” Avrei un suggerimento per i nostri amministratori: visto che siamo alla vigilia della Santa Pasqua, riterrei opportuno che i compagni presidenti si presentassero con animo contrito, evitando le polemiche, almeno tra di loro e non attraverso Facebook, magari chiedendo scusa ai tanti sig. Rossi comuni, che i problemi li vivono tutti i giorni e non devono aspettare che il sig. Governatore di turno rimanga bloccato nel traffico.
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