Il PdL: “Assemblea di Publiambiente dura solo 7 minuti. Un fallimento annunciato”
Ultimo aggiornamento venerdì, 13 gennaio 2012 08:52 Scritto da pelisabetta venerdì, 13 gennaio 2012 08:52
Il consigliere provinciale Ciampolini e il capogruppo comunale Masini: “Una lettera dai toni minatori ha inquinato un clima già teso. Publiambiente e Comune abbassino i toni”
“Riguardo l’incontro di Martedì 10 Gennaio organizzato dall’Assessore Ceccherini tra i commercianti e Publiambiente per discutere sulla raccolta differenziata, visti i risvolti che lo stesso incontro ha avuto, durato appena sette minuti durante i quali il funzionario di Publiambiente ha avuto anche il tempo di enumerare i propri anni di studio, mi preme sottolineare che in un momento di vera difficoltà economica, il Comune deve agire con grande responsabilità verso coloro, in questo caso i commercianti, chiamati a “subire” scelte operative e finanziarie piuttosto considerevoli, assunte da altri e non condivise.
Ciò che è successo martedì scorso è stato sostanzialmente inevitabile, in quanto di fronte all’approssimazione, e a tratti la prepotenza di chi rappresenta enti che erogano un servizio per conto del Comune, si è sviluppato il disagio di chi quotidianamente si trova, da un lato, a fronteggiare una crisi economica seria, e dall’altro un’ Amministrazione Comunale che dovrebbe preoccuparsi di offrire servizi e infrastrutture e non aggiungere complicazioni a complicazioni.
In un momento in cui i commercianti di Certaldo si impegnano a mantenere accese le luci dei negozi delle loro attività, è richiesta all’Amministrazione più disponibilità al dialogo e al confronto cercando di attenuare tensioni invece che crearle.
Prendo atto con soddisfazione che dopo l’ incontro organizzato dall’assessore Ceccherini, ne seguirà uno successivo in cui la stessa si presenterà “accompagnata” dal Sindaco; l’auspicio è che i toni si abbassino da parte sia degli amministratori, sia di Publiambiente, quest’ultima in riferimento alla lettera inviata dall’ufficio comunicazione contenente toni minatori da evitare …oltre all’italiano approssimativo…
Anche il Capogruppo del PDL di Certaldo, il Consigliere Lucia Masini, interviene nel dibattito:”il fallimento dell’incontro di Martedì 10 Gennaio era scontato, dopo che i commercianti si erano visti recapitare da parte di Publiambiente una lettera dai toni categorici e minatori, che ha contributo ad inquinare ulteriormente un clima già teso. Come gruppo politico, il PDL di Certaldo si è attivato fin dall’inizio per affrontare la raccolta porta a porta in modo costruttivo, facendo notare all’Amministrazione, ad esempio, alcune anomalie del PAP per specifiche categorie economiche e per certe zone del centro urbano, oltre al caso di Certaldo Alto.
Mi preme ricordare che nell’ultimo consiglio comunale del 2011, il PDL ha fatto presente all’Amministrazione che il Regolamento Comunale di Igiene prevede, tra le modalità di raccolta differenziata, non solo il Pap, ma anche i cassonetti e le isole ecologiche. In ragione di quanto previsto dal Regolamento, come PDL proponiamo un servizio misto di raccolta differenziata, evitando il porta a porta laddove crea un impatto estetico negativo, o risulta troppo oneroso come costi, o troppo impegnativo per la mancanza di spazi nelle residenze o nei luoghi commerciali.
Ritengo che con la creazione di poche e mirate isole ecologiche, ad esempio ad uso dei soli commercianti e dei residenti il centro storico, si ridurrebbero i costi della raccolta differenziata, che vedrebbe abbattuto almeno il costo del ritiro dei contenitori.
Per l’ennesima volta l’Amministrazione ha dimostrato di decidere a sua completa discrezione sul futuro di un’intera comunità, ignorando completamente, oltre alla controparte politica, la partecipazione dei cittadini, trattati come sudditi ed offesi per il solo fatto di avere idee e suggerimenti alternativi intorno ad un tema di rilevanza generale e fondamentale”.
Filippo Ciampolini, consigliere provinciale PdL Firenze – Lucia Masini, capogruppo a Certaldo
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Ultimo aggiornamento giovedì, 24 novembre 2011 02:36 Scritto da pelisabetta giovedì, 24 novembre 2011 02:36
Parla il capogruppo Lucia Masini: “Anche per la raccolta rifiuti non abbiamo avuto alternative e possibilità di confrontare costi e tipologia dei servizi”
Da gennaio 2012 il porta a porta sbarca anche a Certaldo, uno degli ultimi Comuni del Circondario ad adottare questa nuova, rivoluzionaria e necessaria raccolta rifiuti.
Purtroppo, anche in questa occasione, emergono molti dubbi per il modo con cui viene organizzata la modalità di raccolta rifiuti, e su cui il PdL ha subito puntato il dito, fin dalla seduta consiliare in cui fu approvata la delibera per il porta a porta.
Il Pdl, già in quella occasione, espresse chiaramente le sue perplessità sulla gestione del porta a porta, considerato anche l’età media piuttosto alta della popolazione di Certaldo e il valore storico e architettonico di certe parti del nostro territorio, tanto per citare Certaldo Alto.
“Con spirito costruttivo, ma come sempre inascoltati”, afferma il capogruppo Masini”, anche giorni fa il PdL ha ottemperato alla convocazione di una commissione consiliare appositamente indetta per il porta a porta dove il nostro partito ha dato il proprio contributo”.
“Come già successo al tempo dell’affidamento dell’acquedotto pubblico a Publiser, – continua Masini – anche per la raccolta rifiuti non abbiamo avuto alternative e possibilità di confrontare costi e tipologia dei servizi.”
“Per noi del PDL, esiste il problema gestione contenitori per commercianti ed uffici, e comunque per tutti gli utenti che materialmente non hanno spazi idonei a disposizione per ospitare i contenitori; addirittura per alcuni utenti, come i bar, si possono riscontrare contrasti con le norme igienico sanitarie.
Altra questione è l’elevato importo della sanzione per chi malauguratamente sbaglia la differenziazione dei materiali di rifiuto; a nostro avviso questo intervento è inaccettabile, pensiamo ad esempio alla popolazione anziana che deve abituarsi ad un modo tutto nuovo e non semplice di differenziare i rifiuti, per cui il margine di errore è piuttosto elevato e riteniamo sia utile una certa tolleranza, oltre a rinnovare la campagna informativa anche dopo l’avvio del PAP.
Continuando ad elencare gli aspetti che a noi appaiono problematici, bisogna pure ricordare che i bidoni avranno un codice a barra ma nessuna chiusura; ciò potrà comportare il rischio che venga gettata ad esempio una lattina nel bidone dell’organico di chicchessia, con la conseguenza che l’utente si ritrovi a pagare una sanzione o una segnalazione in bolletta per la negligenza di altri.
Altra questione è il costo di € 5 a chiamata che sarà introdotto contestualmente all’inizio del porta a porta per il ritiro di materiali ingombranti, ciò potrebbe far incrementare l’abbandono di questo tipo di rifiuti, oltre al rischio del furto del cassonetto del grigio per l’indifferenziato con codice personalizzato dell’utente, episodi già successi in altri Comuni. Senza dimenticare il PAP per le aree extraurbane, dove il servizio sarà erogato in funzione della distanza dalla strada pubblica e correlato al numero di utenze presenti, e comunque non sarà erogato nelle strade con fondo dissestato.
Di sicuro si è appreso che nell’edificio di via Turati di proprietà Coop sarà insediata la sede logistica della raccolta porta a porta; in questi locali avverrà la consegna dei bidoni che non sarà gratis bensì soggetta a deposito cauzionale che verrà addebitato in bolletta nel 2013.
E se è vero che “più differenzi più risparmi”, è altrettanto vero che per Certaldo non sarà così. Infatti le future bollette saranno calcolate per un 50% circa in base alla superficie dell’immobile e al numero di persone; per il restante 50%, saranno determinate sul volume degli svuotamenti del bidone dell’indifferenziato. A riprova di quanto sostenuto i cittadini possono collegarsi sul sito di Publiambiente, dove è possibile calcolare la propria tariffa con un simulatore e quindi avere una cognizione veritiera del costo del servizio.
Per i cittadini con utenze domestiche, l’unico modo per non farsi svuotare ulteriormente le tasche sarà selezionare e riciclare al massimo i rifiuti, ma anche compattare bene l’indifferenziato per diminuire il numero degli svuotamenti.
Per terminare – conclude Masini- per la gioia della vocazione turistica del nostro Comune, della bandiera arancione e non per ultimo di mamme con passeggini e portatori di handicap, prepariamoci a vedere i nostri marciapiedi arredati dalla esposizione dei vari bidoncini. In alcuni comuni Italiani, invece, la raccolta avviene attraverso l’utilizzo della tessera magnetica personalizzata, con la realizzazione di isole ecologiche per la raccolta differenziata, il costo in bolletta calcolato a peso dell’indifferenziato con sostanziale abbattimento correlato al peso dei materiali riciclabili. In questo modo si realizza davvero il motto “Più ricicli meno paghi” con il beneficio dell’impatto zero dei bidoni di raccolta, incentivo chiaro alla differenziata e rischio atti vandalismo nullo.
Ma si sa, purtroppo questa è un’altra storia.
Il PdL chiede di lasciare invariato l’orario dei treni sulla Siena-Firenze
Ultimo aggiornamento giovedì, 24 novembre 2011 02:34 Scritto da pelisabetta giovedì, 24 novembre 2011 02:34
I consiglieri provinciali Filippo Ciampolini, Samuele Baldini e Piergiuseppe Massai chiedono conferma del numero dei convogli e degli orari dall’11 dicembre
Orario invernale dei treni sulla linea Siena-Firenze. I consiglieri provinciali del Pdl Filippo Ciampolini, Samuele Baldini e Piergiuseppe Massai, hanno richiesto la conferma del numero dei convogli e degli orari dei treni sulla linea Siena-Firenze. Hanno presentato a riguardo un’interrogazione alla Giunta della Provincia.
Di seguito il testo.
“Dato atto che dall’11 Dicembre 2011 entrerà in vigore l’orario invernale dei treni, valevole anche per la tratta Siena –Firenze, altamente utilizzata da studenti, lavoratori e, nel periodo estivo, anche dai turisti;
viste le insistenti voci riguardo la variazione dell’orario del treno n.3030,in partenza da Grosseto alle ore 5 e in arrivo a Firenze alle ore 7,50, che nell’arco orario compreso tra le 6,45 e le 7,20 serve le stazioni di Siena, Poggibonsi, Certaldo, Castelfiorentino ed Empoli, permettendo agli utenti di raggiungere il capoluogo fiorentino in orario idoneo per la scuola, l’università e il lavoro;
visto inoltre che la linea Siena – Firenze è servita anche dal treno n.11752, in partenza da Siena alle ore 6,39 e in arrivo a Firenze alle ore 8,27;
dato atto che nella fascia oraria degli studenti e dei lavoratori pendolari, compresa tra le 7 e le 8,30, la linea Siena-Firenze risulta ad oggi soddisfare le esigenze degli utenti, per cui un possibile cambio d’orario o una riduzione di numero di convoglio sarebbe motivo di disagio per tutti coloro che usufruiscono del treno nella fascia suddetta;
considerato infatti che ultimamente è sorta preoccupazione intorno a vociferate notizie riguardo la soppressione del treno n. 11752, ed ad un posticipo dell’orario del treno n.3030, che, se fondate, costringerebbero gli utenti dei due attuali treni n.3030 e n.11752 a convogliare in un unico treno, posticipato d’orario, e ciò non garantirebbe più l’arrivo puntuale al lavoro o a scuola, oltre a peggiorare notevolmente le condizioni di viaggio dei numerosi utenti che quotidianamente usufruiscono del treno nella tratta Siena-Firenze;
rilevato inoltre che i suddetti cambiamenti peggiorativi dell’orario e del numero dei convogli sulla tratta Siena – Firenze, sembrerebbero derivare dall’introduzione di un direttissimo Siena- Firenze, in partenza da Siena verso le 6,30 e con arrivo a Firenze alle 7,30, senza fermate intermedie, con un ridotto bacino di utenti , a scapito dei numerosi utenti serviti dagli attuali treni n.3030 e n.11752 lungo tutta la tratta Siena-Firenze;
tenuto conto che l’Assessore Regionale ai trasporti Ceccobao, di fronte alle segnalazioni di cittadini e della stampa, è intervenuto con propria nota, rassicurando gli utenti che l’introduzione del suddetto direttissimo “è in aggiunta” all’attuale offerta di Trenitalia, e che pertanto il treno 3030 subirà solo un piccolo posticipo d’orario mantenendo le attuali fermate , mentre il treno n.11752 non subirà modifiche di sorta;
considerato però che la stessa nota dell’Assessore Ceccobao termina affermando che “non appena saranno consolidati gli orari definitivi, sarà nostro compito sollecitare Trenitalia ad una piena condivisione, comunicandoli agli utenti della tratta”, facendo supporre che non ci siano ad oggi certezze, da parte di Trenitalia, riguardo l’invariabilità dell’orario e del numero dei convogli presenti nella tratta Siena-Firenze tra le 6,30 e le 8,30;
per quanto sopra esposto i sottoscritti consiglieri provinciali interrogano il Presidente della Giunta per sapere
- se la Provincia possa farsi promotrice presso la Regione Toscana affinché siano date certezze, in tempi brevi, riguardo l’invariabilità dell’orario e del numero dei convogli presenti nella tratta Siena-Firenze tra le 6,30 e le 8,30, specificatamente per i treni n.3030 e n. 11752, stante le dichiarazioni rilasciate dall’Assessore Ceccobao, che devono però essere necessariamente convalidate da Trenitalia”.