Interrogazione procedure selettive nomine dirigenziali
Ultimo aggiornamento lunedì, 19 ottobre 2009 10:31 Scritto da Massimo Bazzani lunedì, 19 ottobre 2009 09:25
Postiamo di seguito interrogazione a firma LUCIA MASINI sulle procedure di selezione per le nomine dirigenziali
Richiesta atti procedure selettive (clicca per aprire)
Continua a leggereIl primo consiglio comunale: considerazioni
Ultimo aggiornamento giovedì, 16 luglio 2009 09:49 Scritto da Massimo Bazzani martedì, 14 luglio 2009 12:22
Il primo consiglio comunale ha visto molti elementi di novità rispetto al passato: molti i consiglieri eletti per la prima volta, un’età media giovane con solo cinque riconferme rispetto al consiglio scorso e una risposta positiva a chi tutti i giorni pontifica sulla crisi della politica e sulla credibilità di questa.
Stesso discorso per la giunta, quasi totalmente rinnovata con la conferma del solo Betti nel ruolo di vicesindaco. La necessità di azzerare la giunta precedente, nonostante la riconferma del sindaco Campinoti, non può che essere letta come la conferma che la precedente era sostanzialmente inutile e politicamente incapace, come da noi più volte sottolineato. La novità è comunque un segnale positivo che lascia la porta aperta a future considerazioni politiche di merito, aspettando di vedere all’opera e nei fatti, i nuovi assessori.
L’elemento di novità più forte e che ci preme maggiormente sottolineare, però, riguarda il nostro Partito.
Per la prima volta nella storia del consiglio comunale, sicuramente da quando è entrata in vigore la modifica degli assetti amministrativi con la legge Bassanini, l’opposizione è riuscita a portare in consiglio comunale sei eletti. Un traguardo importante, certo aiutato dalla presenza di un numero minore di liste presentate, da leggersi nel lavoro fruttuoso che ha fatto, negli ultimi dieci anni la classe dirigente di questo partito a Certaldo. Il Pdl oramai è una realtà certaldese, con cui la maggioranza da oggi dovrà fare i conti, un partito che non è più intangibile, un partito che oramai è penetrato in tutti gli strati sociali del nostro comune.
Le scorse elezioni amministrative sono state la conferma elettorale di una sensazione e di un progetto che avevamo visto crescere giorno dopo giorno nei cinque anni passati: il numero sempre maggiore di persone che ci accompagnavano di volta in volta nel cammino, nelle nostre cene, nelle nostre iniziative, erano l’avvisaglia di qualcosa che si è concretizzato nell’urna. La verità per il PD è che dopo anni di “terrore psicologico” esercitato dal partito egemone della sinistra anche a Certaldo, le persone di centro destra non hanno più paura ad uscire allo scoperto, a metterci la faccia.
Adesso che siamo una realtà abbiamo davanti un compito importante, quello di strutturarsi e di organizzarsi per passare da partito di opposizione a partito di governo. Lavorare per diventare l’alternanza, perchè il Popolo della Libertà a Certaldo così come in quasi tutto il territorio nazionale sia maggioranza di governo. Un lavoro psicologico, nelle nostre menti, abituate da cinquant’anni a stare sui banchi dell’opposizione, e contemporanemanete dentro il partito che passa dal creare una struttura forte e organizzata.
A questo scopo abbiamo creato un’organigramma ed un modus operandi che prossimamente verrà reso noto, con un nuovo coordinatore politico Massimo Bonini che consenta di abbandonare la vecchia politica di denuncia e denigrazione che non ci appartiene, propria del PD e della sinistra nazionale, cioè di chi non ha idee e progetti da proporre.
Il nostro obiettivo è di creare in questi cinque anni progetti e programmi di governo del territorio, derivanti dall’ascolto delle problematiche dei cittadini in quanto abitanti, commercianti, imprenditori, professionisti ecc…
Un lavoro che sarà la stella polare anche del nostro gruppo consiliare che dovrà controllare, incalzare, denunciare (qualora ve ne sarà bisogno) l’operato della giunta e della maggioranza, in quanto scelto dal corpo elettorale come prima forza di opposizione, ma che lo farà confrontandosi nel merito, tralasciando le polemiche inutili e sterili tra forze politiche, dialogando e portando nelle aule del consiglio le proprie idee e proposte nell’interesse del Paese.
Molti sono ancora gli elementi bui e gli obiettivi di crescita da perseguire per Certaldo, un Paese che deve trasformarsi da rimorchio a traino dell’Empolese Val d’Elsa e che lo potrà fare soltanto se maggioranza e opposizione sapranno abbandonare le inutili risse goliardiche, a favore di un confronto serio e serrato sui problemi e le soluzioni, nel rispetto della diversità di idee e dell’appartenenza politica. Quando negli anni passati questo è successo a giovarne è stato il Paese (ricordo la vicenda Villa di Canonica).
Il Pdl è pronto a questa difficile sfida, lo abbiamo detto al sindaco, alla maggioranza, anche all’Italia dei valori che speriamo a Certaldo, per lo meno, non voglia intraprendere la scelerata scelta del “conflitto a fuoco”.
Il Pdl c’è! a Certaldo ha imboccato la strada del governo, la perseguirà fino al raggiungimento dell’obiettivo: chi vuol seguirci è ben accetto, chi vuol confrontarsi con noi è ben accetto, chi non vuol farlo sarà lasciato indietro senza ripensamento alcuno, il nostro progetto va avanti!
W Certaldo, W il Popolo della Libertà
Continua a leggereNo Al Circondario Empolese Val d’Elsa: carrozzone del PD!
Ultimo aggiornamento venerdì, 30 maggio 2008 09:52 Scritto da Massimo Bazzani venerdì, 30 maggio 2008 09:52
All’ultimo Consiglio Comunale è stato portato in approvazione uno schema di convenzione per la gestione associata tra i comuni del Circondario del CED e dei servizi telematici, gestione da attuarsi sotto la direzione politica e di controllo del Circondario Empolese Val d’Elsa. Una scelta come altre fatte in questa direzione che ci trova fermamente contrari e a cui ci siamo opposti votando contro.
Il nostro gruppo consiliare è molto favorevole alla gestione associata tra i Comuni, metodologia di lavoro indispensabile per continuare ad erogare servizi viste le ristrettezze e la contingenza economica, tuttavia le amministrazioni attuano tutto questo attraverso l’utilizzo di un contenitore istituzionale, il Circondario Empolese Val d’Elsa, che così com’è rappresenta una struttura vuota ma soprattutto non democratica e contro la quale combattiamo da tempo (Ricordo che Forza Italia con i suoi componenti è uscita dal Circondario). Alla sua istituzione proprio il nostro partito aveva fatto una importante apertura di credito a questo strumento, ma dall’istituzione ad oggi alle parole non sono seguiti i fatti. Il Circondario non ha un’autonomia era nato per gestire le deleghe che arrivavano dall’alto ma con il tempo ha sempre più avuto deroghe dal basso depotenziando la funzione dei comuni che lo compongono, non offre regole certe di garanzia per le minoranze e il ruolo dell’assemblea è ridotto e sminuito a semplice presenza passiva (l’ultimo bilancio è stato approvato con i membri di minoranza che garantivano il numero legale). Quei pochi indirizzi politici da prendere vengono presi dalla Giunta che è formata esclusivamente da sindaci ex DS adesso PD. Per problemi interni alla maggioranza e quindi al PD dalla sua istituzione il Circondario non è stato in grado di dotarsi di uno Statuto proprio e vive della legge di istituzione regionale. Da tempo era iniziato un percorso di dialogo tra i responsabili regionali e locali dei partiti per trovare una soluzione, ma tutto si è bloccato evidenziando così la voglia di far rimanere questo uno strumento istituzionale pseudo rappresentativo ad uso e consumo solo e soltanto dei sindaci Ds, senza niente concedere ai loro alleati
Per noi tutto questo non è accettabile, per cui ancora una volta siamo a ribadire sì alla gestione associata dei servizi tra i comuni, ma no al Circondario così com’è. Se quest’ultimo non sarà un luogo vero di democrazia, finchè non sarà garantito alle minoranze un vero ed effettivo ruolo di controllo e finchè il Circondario non avrà una sua autonomia con poteri autonomi propri, noi diremo no e “combatteremo” contro quello che ad oggi è un altro inutile ente creato dalla politica.
Polo per Certaldo
Massimo Bazzani Filippo Ciampolini Giuseppe Giglioli