Ciampolini (PdL): “Tagli ai soggiorni estivi dei disabili? Fermare questa scelleratezza”

Ultimo aggiornamento giovedì, 21 aprile 2011 04:02 Scritto da pelisabetta giovedì, 21 aprile 2011 04:02

“Un’azione compiuta sulla testa di chi non può difendersi. Comuni e Società della Salute devono riflettere, si tratta di 8.500 euro. Non credo rappresenti una somma insostenibile”
Il Consigliere Provinciale Filippo Ciampolini, interviene con fermezza sugli atti scellerati compiuti dalle amministrazioni locali riguardo il taglio dei soggiorni estivi per i ragazzi disabili:”La scusa è sempre la stessa e sinceramente non trova nessun riscontro né economico né di consenso-tuona il Consigliere Ciampolini,- le amministrazioni locali, assieme alla Società della Salute, trincerandosi dietro il principio della “razionalizzazione della spesa pubblica”imposto dalla Finanziaria del Governo – che è cosa ben diversa dai tanti sbandierati “tagli”- stanno facendo interventi a dir poco discutibili sulla spesa sociale, considerato che sono gli stessi che definiscono “macelleria sociale”le politiche governative.

 Il caso in oggetto riguarda l’annullamento dei soggiorni estivi per i ragazzi disabili, che rappresentano per loro e per le famiglie l’unica occasione di vacanza, ed ha un significato non solo ludico ma anche di beneficio per la salute di questi ragazzi. Oltre un anno fa la Società della Salute aveva deliberato, con una mossa a sorpresa di fine anno, il balzello di 80 € per il trasporto dei disabili ai centri diurni, delibera che era stata ritirata, modificata parzialmente, ed annullata dal TAR su ricorso delle associazioni interessate a cui va tutto il plauso e la stima per l’impegno ed il coraggio dimostrato. Dopo questa vittoria, le famiglie sono state di nuovo colpite, anche questa volta senza nessun preavviso o partecipazione alla questione , dal taglio dei soggiorni estivi, con la solita scusante della mancanza dei soldi.

 “Vorrei che gli amministratori del PD avessero il coraggio di parlare di scelte politiche che prevalgono sulle scelte economiche, non ci sono motivi di carattere finanziario che obbligano i Comuni ad agire in questa direzione.

 Le leggi di risanamento promulgate dal Governo vincolano ad una maggiore attenzione alla spesa, ma non indicano i settori su cui intervenire, tantomeno nei confronti del sociale e delle prestazioni assistenziali nei confronti dei più deboli.

 Purtroppo- continua Ciampolini – ho notizie che mi portano a pensare che questa deriva non sia ancora finita, tant’è che sono stati tagliati anche i fondi ad una associazione onlus che si occupava del progetto di terapia occupazionale con tecnologie informatiche per i ragazzi disabili nella zona di Empoli: anche questo intervento ha gettato rabbia e sgomento nei ragazzi e nelle famiglie, che hanno già mosso azione di protesta nelle sedi opportune.

 Sarà mia cura sincerarmi delle intenzioni della Provincia, per quanto di competenza, e stimolare i colleghi dei consigli comunali interessati e del Consiglio Regionale affinché le istanze dei più deboli siano tutelate in ogni sede. 

Filippo Ciampolini Consigliere Provinciale del PdL

Fi – Pi – Li, Ciampolini (PdL): “Le infrastrutture sono il vero terreno di scontro del PD regionale”

Ultimo aggiornamento giovedì, 21 aprile 2011 09:06 Scritto da pelisabetta giovedì, 21 aprile 2011 09:05

 Il consigliere provinciale: “Code dappertutto, dopo sessant’anni ci si accorge da una lamentela di Rossi che in Toscana ci sono carenze sugli assi viari” 

Sulla stampa di oggi è apparsa la notizia che anche il Governatore della Toscana Rossi ieri è rimasto imbottigliato sulla FI-PI-LI a causa dei lavori in corso sulla superstrada, e se ne è lamentato su Facebook, tant’è che proprio dal social network ha lanciato la proposta alle Province (che hanno le competenze sulla FI-PI-LI) invitandole a fare i lavori di notte e non di giorno, per consentire un viabilità migliore. “Mi fa piacere che anche il Governatore Rossi si sia accorto – se mai con un po’di ritardo- delle condizioni in cui versa la FI-PI-LI, e soprattutto che abbia constatato di persona dei disagi a cui sono sottoposti tutti i giorni gli automobilisti che percorrono quell’arteria- interviene il consigliere provinciale del PDL Filippo Ciampolini. Purtroppo i lavori e le code si registrano non solo sul tratto di Pisa, come è capitato al Governatore, ma anche sul tratto di Firenze, e con cadenza quotidiana, e per molteplici motivi: lavori in corso, incidenti, traffico pesante…, per non parlare della Firenze-Siena, anch’ essa contraddistinta eternamente dai lavori in corso. Il presidente della Provincia di Firenze ed il suo vice vicepresidente hanno risposto a Rossi difendendo il loro operato, ma questo battibecco tra i due rappresentanti delle istituzioni toscane riflette la vera e propria battaglia all’interno del PD, dove le infrastrutture sono il vero terreno di scontro del PD toscano, tra Peretola, raddoppio dalla A1, alta velocità e ora anche la FIPILI. Mentre nel partito di maggioranza in Toscana si perde tempo a discutere su posizioni divergenti intorno a queste grandi opere, noi utenti continuiamo a stare in coda, a fare tardi al lavoro, a scuola, ad una visita medica, perché in Toscana, dopo sessant’anni di governi di sinistra, ci si accorge ora che mancano le infrastrutture, su cui il partito si spacca, con il risultato che rischiamo di trascorrere altri sessant’anni in queste condizioni.” Avrei un suggerimento per i nostri amministratori: visto che siamo alla vigilia della Santa Pasqua, riterrei opportuno che i compagni presidenti si presentassero con animo contrito, evitando le polemiche, almeno tra di loro e non attraverso Facebook, magari chiedendo scusa ai tanti sig. Rossi comuni, che i problemi li vivono tutti i giorni e non devono aspettare che il sig. Governatore di turno rimanga bloccato nel traffico.

Parcheggi in centro, Spini (PdL): “Perché a distanza di tre passi due tariffe diverse?”

Ultimo aggiornamento venerdì, 8 aprile 2011 10:27 Scritto da pelisabetta venerdì, 8 aprile 2011 10:27

Il presidente della commissione Viabilità e Traffico: “Una questione che andrà affrontata inserendola in quella legata al piano del traffico”

Il Consigliere del PDL Samuele Spini, interviene di nuovo sulla gestione dei parcheggi nel centro di Certaldo; dopo aver attaccato l’amministrazione sul raddoppio della tariffa e degli abbonamenti del parcheggio di Piazza Boccaccio definendolo irragionevole e penalizzante per i cittadini, in particolare per i negozianti e per i residenti del centro, ora è la volta della nuova gestione del parcheggio della Stazione. “Come aveva comunicato nel mio intervento sulla stampa di poche settimane fa e che ora trova conferma nei fatti, l’Amministrazione di Certaldo ha preso in affitto con un costoso contratto il parcheggio della stazione, un parcheggio già esistente che aveva bisogno solo di avere visibilità senza oneri elevati per le tasche dei cittadini. Mi domando poi come mai per due parcheggi centrali, Piazza Boccaccio e Parcheggio della Stazione, esistono due tariffe diverse, molto diverse: 1,50 € l’ora per la Piazza e cinquanta centesimi per la stazione, quest’ultima addirittura con l’abbuono di mezz’ora con la promozione “Vivi il centro”. Perchè a distanza di tre passi esiste una differenza così notevole, è proprio necessario utilizzare “due metri due misure” per spingere i cittadini a cambiare abitudini? Si potrebbe sospettare che sia solo una campagna pubblicitaria per indurre gli utenti ad usare quel parcheggio per poi aumentare la tariffa pari a quella di Piazza Boccaccio. Come ho sempre sostenuto, sarebbe stato più opportuno sfruttare al meglio i parcheggi già esistenti, sistemare con modiche risorse gli spazi antistanti il centro. Invitare i cittadini a godersi il centro cittadino a piedi non richiede necessariamente un aumento delle tariffe dei parcheggi; qualora fosse stato proprio inevitabile, le tariffe dovevano essere uniformi, visto che l’ampiezza del centro di Certaldo non è né quella di Empoli né tantomeno quella di Firenze, per cui la “filosofia” decantata dall’Assessore Ceccherini – più ti avvicini al centro più paghi- non trova ragione di essere in una realtà come Certaldo. In qualità di Presidente della Commissione Viabilità e Traffico intendo affrontare di nuovo la questione della gestione dei parcheggi del centro nella prossima seduta della commissione, inserita però in un dimensione più ampia riguardo il piano del traffico di tutto il centro cittadino, tenendo conto delle esigenze dei residenti, dei commercianti e dei turisti”.

Fonte: Popolo della Libertà – Certaldo

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