Cinque per mille, Lucia Masini: “Mi sono limitata a evidenziare le priorità di spesa”
Ultimo aggiornamento mercoledì, 23 marzo 2011 12:32 Scritto da pelisabetta mercoledì, 23 marzo 2011 12:32
Il capogruppo del Popolo della Libertà: “Voglio far notare al sindaco che il monumento alla Resistenza è stato lasciato a se stesso, un pericolo per i bimbi in piazza della Libertà”
Il Capogruppo del PDL di Certaldo Lucia Masini risponde secca a quanto affermato dal sindaco Campinoti sulla destinazione del 5 per mille:
“Fino a quando la sinistra nostrana esprimerà sindaci allevati in batteria, che pensano che Berlusconi sia il male assoluto e la causa di tutto, non potremo affrontare con pacatezza e serenità neppure la questione dell’arredo urbano delle piazze. Nel mio intervento mi limito ad indicare delle priorità di spesa, non ho alcun timore nel coltivare la memoria storica collettiva, tanto che se Campinoti fosse così devoto alla Resistenza, nelle ultime tre legislature si sarebbe adoperato affinchè il monumento alla Resistenza non fosse lasciato a se stesso, all’abbandono e all’incuria, costituendo addirittura un pericolo per i bambini e i ragazzi che giocano ai giardini di Piazza della Libertà.
Io stessa ho proposto in Consiglio Comunale che venisse bandito un concorso di idee per una migliore sistemazione della Piazza. Come da copione, ho ricevuto un secco diniego da parte del Sindaco.
Un consiglio: se Campinoti pensasse meno a Berlusconi, ai temi nazionali, e dedicasse più tempo al paese, al suo mestiere, ne trarrebbe vantaggio.
Andrea Campinoti: “La memoria collettiva dell’Italia non è uno sfizio”
Ultimo aggiornamento mercoledì, 23 marzo 2011 12:30 Scritto da pelisabetta mercoledì, 23 marzo 2011 12:30
Il sindaco replica al PDL: “Il monumento alla Resistenza non ha relazione col 5×1000 Irpef e quando è stato approvato il PdL non ha fatto obiezioni”
Il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti replica alle accuse del capogruppo del PDL, Lucia Masini, che in un comunicato stampa (pubblicato su GoNews del 18/3/2011) collega l’introito di circa 6.000 euro provenienti dal 5×1000 Irpef – somme destinate dai cittadini al Comune con la dichiarazione dei redditi 2009 ed ancora non pervenute al Comune -, con la realizzazione del nuovo monumento alla Resistenza finanziato con 40.000 di euro con il Piano delle opere pubbliche del 2010.
“Trovo scorretto che il consigliere Lucia Masini affronti l’argomento del monumento alla Resistenza in questi termini, anzitutto perché il nuovo monumento è già stato finanziato nel 2010 e non ha relazione con la richiesta fatta ai cittadini per il 5×1000 Irpef, e poi perché quando ne abbiamo parlato in Consiglio Comunale non ci sono state da parte loro prese di posizione particolari in merito”.
“Detto questo – prosegue Campinoti –, mi pare che dal suo intervento si comprendano invece bene quali sono i problemi di coscienza che agitano il suo partito: il primo, dopo che il Governo Berlusconi ha ridotto allo stremo i Comuni con le varie leggi finanziarie, che fanno pagare agli enti locali virtuosi come il nostro il debito pubblico fatto soprattutto dai Ministeri, si pretende che i Comuni, anziché svolgere in autonomia un ruolo attivo nella crescita economica, culturale e civile delle comunità locali, si limitino a erogare certificati e sanzionare i cittadini, attività per le quali, fra l’altro, non bastano certo i fondi che arrivano dallo Stato.
Il secondo: si vuole relegare al passato momenti importanti della nostra storia democratica e repubblicana, come la Resistenza e la Liberazione, perché si teme che coltivare la memoria collettiva e fare formazione civile, che fare costantemente rivivere i principi ed i valori della nostra Costituzione possa risvegliare la passione civile e la partecipazione democratica delle nostre comunità”.
“Se il PDL crede di raccontare ai cittadini che la crisi del Paese e del bilancio dello Stato sia risolvibile con la rinuncia dei Comuni e dei cittadini stessi a coltivare la memoria e la cultura commette due errori: il primo è che gli sprechi anzitutto sono altrove, e si chiedano a questo proposito perché il Governo non promuove una lotta più incisiva alla corruzione ed all’evasione fiscale; il secondo è che memoria e cultura servono a costruire cittadinanza consapevole per la democrazia e lo stato di diritto. Se non si fa questo – conclude Campinoti -, che senso hanno le Istituzioni democratiche nel nostro Paese?”
Sì agli aiuti al Giappone dal consiglio provinciale, Ciampolini (PdL): “E ora chiedere al sindaco di collaborare”
Ultimo aggiornamento mercoledì, 23 marzo 2011 12:29 Scritto da pelisabetta mercoledì, 23 marzo 2011 12:29
L’eletto a Palazzo Medici Riccardi vuole invitare Andrea Campinoti ma anche Matteo Renzi a per attivarsi in prima persona
Lunedì 21 Marzo, durante la seduta del Consiglio Provinciale, è stata votata all’unanimità la mozione presentato dalla settima Commissione, e promossa la scorsa settimana dal Consigliere del PDL Filippo Ciampolini, in cui la Provincia di Firenze si mobilita per portare aiuto alle popolazioni giapponesi colpite dallo tsunami.
“Sono fiero che la mia proposta, elaborata in settima Commissione all’indomani della tragedia che ha colpito il Giappone, abbia trovato il consenso unanime prima presso la Commissione e ora presso il Consiglio ”- spiega il Consigliere Ciampolini- ciò dimostra il senso di solidarietà e amicizia che lega Firenze al popolo nipponico. Per questo verrà anche esposta presso la sede della Provincia, la bandiera giapponese a mezz’asta, in segno di lutto.
Il prossimo passo sarà quello di scrivere personalmente al Sindaco di Firenze per invitarlo ad unirsi all’iniziativa della Provincia, attivandosi con le rappresentanze giapponesi presenti a Firenze nonché con la città di Kyoto con cui Firenze è gemellata.
Stesso invito a collaborare con la Provincia sarà rivolto al Sindaco di Certaldo, visto l’ultraventennale gemellaggio che la cittadina valdelsana vanta con la città giapponese di Kanramchi.
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