Imprenditori cinesi nel Circondario, il PdL: “Una comunità che va conosciuta”
Ultimo aggiornamento martedì, 8 novembre 2011 09:06 Scritto da pelisabetta martedì, 8 novembre 2011 09:06
La mozione al vaglio della commissione Attività Produttive della Provincia: “Non vogliamo fare una crociata, vogliamo solo favorire il territorio e l’immigrazione”
Appena conclusi i lavori della II commissione provinciale “Sviluppo programmazione. Attività produttive” che discuteva oggi della mozione promossa dal Consigliere del PDL Ciampolini e sottoscritta dai Consiglieri del PDL Baldini, Massai, Franchi e Sensi sulla Comunità e l’imprenditoria cinese nel Circondario Empolese Valdelsa.
“L’obiettivo che ci eravamo proposti non era quello di far approvare il documento che esaurisse il suo percorso in Consiglio o in commissione – commentano i consiglieri del PDL intervenuti alla Commissione Provinciale – ma di far scaturire un confronto che portasse all’acquisizione dei dati affinché il fenomeno dell’immigrazione e dell’imprenditoria straniera fosse ben conosciuto in ogni suo aspetto compresi anche gli aspetti dell’elusione, dell’evasione.. etc.
Non è una “crociata” contro la comunità cinese – proseguono i consiglieri – ma di fatto la comunità cinese è una delle più impermeabili e refrattarie non solo ad ogni controllo di verifica ma anche all’integrazione con le comunità ospitanti a differenza di altre.
La nostra preoccupazione principale è conoscere la realtà in maniera da governare gli eventi compresi i flussi migratori e non esserne investiti o farsi trovare impreparati.
Ognuno deve fare la propria parte- la politica per quanto riguarda gli aspetti economici e sociali – le forze dell’ordine per quanto riguarda il controllo del territorio e la legalità (rispetto dei diritti elementari, le norme della sicurezza sul lavoro) con l’obiettivo di mettere a disposizione i dati che verranno raccolti da tutti quegli operatori che sono deputati al controllo e al governo del territorio.
L’obiettivo alla fine sarà – concludono dal PDL – quello di promuovere iniziative di ascolto delle categorie rappresentative delle comunità volte a valorizzare delle esigenze del territorio con le proprie specificità anche nell’ottica di una integrazione.
Fondazione Palazzo Strozzi, il PdL: “Quantificare i contributi”
Ultimo aggiornamento martedì, 11 ottobre 2011 01:27 Scritto da pelisabetta martedì, 11 ottobre 2011 01:27
I consiglieir provinciali: “Ci vuole un tavolo di coordinamento tra gli Enti fondazione con un rigoroso monitoraggio delle attività”
Fondazione Palazzo Strozzi: la Camera di Commercio di Firenze rinvia l’ approvazione del protocollo d’Intesa e taglia il contributo per €. 200.000 euro. Con una mozione il Pdl della Provincia avanza la richiesta di istituzione di un tavolo di coordinamento tra Enti fondatori per la quantificazione del contributo e il monitoraggio sulle attività della Fondazione Strozzi. Ecco il testo della mozione firmata dal consigliere provinciale del Pdl Filippo Ciampolini insieme a Samuele Baldini, Piergiuseppe Massai, Carla Cavaciocchi ed Erica Franchi.
“Avuta notizia… che la Camera di Commercio di Firenze, con delibera di Giunta n.188 del 26 Settembre, ha espresso parere favorevole riguardo il rinnovo del Protocollo d’Intesa tra Camera di Commercio di Firenze, Comune di Firenze e Provincia di Firenze, inerente la Fondazione Palazzo Strozzi per il triennio 2012-2014, a condizione che l’impegno finanziario della Camera di Commercio sia limitato al solo anno 2012 per un importo di 600.000,00 Euro, vale a dire 200.000,00 € meno rispetto agli anni passati, riservandosi quindi per gli anni 2013 e 2014 l’eventuale stanziamento di risorse per l’iniziativa in oggetto;
considerato che le seguenti istituzioni, rispettivamente il Comune di Firenze, la Provincia di Firenze e la Camera di Commercio di Firenze hanno versato annualmente alla Fondazione Palazzo Strozzi, per il triennio 2009/2011, 800.000,00 € ciascuno, per un totale di 2.400.000,00, cifra consistente che però non è riuscita a coprire i costi iperbolici della Fondazione diretta da James Bradbourne;
considerato inoltre che il Protocollo d’Intesa siglato nel 2007 tra i tre enti fondatori e la Fondazione Strozzi, valevole per gli anni 2009,2010,2011, contenente le modalità ed i parametri per il calcolo del contributo spettante ai suddetti Enti, deve essere rinnovato per il triennio 2012/2014, come del resto indicato nella lettera del 06/6/2011, a firma dell’Assessore al Bilancio e alle Partecipate Sig.Tiziano Lepri, in risposta alla ns interrogazione del 13/5/2011 prot. n.0196803;
preso atto che il Presidente della Camera di Commercio ha richiamato il progetto di costituzione di un’unica cabina di regia per tutte le iniziative culturali della città di Firenze, in grado di ottenere una più efficace gestione dell’offerta culturale, ritenendo opportuno assumere nei confronti della Fondazione un impegno finanziario limitato ad una sola annualità, nella misura di € 600.000,00, come si evince nella delibera di Giunta sopra citata;
dato atto inoltre che la Camera di Commercio, nella stessa seduta di Giunta del 26 Settembre, ha rinviato l’approvazione formale del Protocollo per il triennio 2012/2014 in attesa della bozza definitiva, visto che la rappresentante del settore Artigianato presso la Camera di Commercio ha espresso contrarietà a che la Camera continui a sostenere la Fondazione con cifre considerevoli ed allo stesso tempo insufficienti a soddisfare il bilancio della Fondazione;
per quanto sopra esposto,
invitano il Presidente della Giunta
- a relazionare il Consiglio Provinciale sugli sviluppi e sugli esiti dei contatti avuti con gli altri Enti fondatori, al fine di individuare le modalità ed i parametri per il rinnovo del protocollo d’intesa per il triennio 2012/2014, contatti del resto già menzionati nella lettera del 06/6/2011 a firma dell’Assessore al Bilancio e alle Partecipate Sig.Tiziano Lepri, in risposta alla ns.interrogazione del 13/5/2011 prot.n.0196803;
impegnano il Presidente della Giunta in sinergia con le richieste e la posizione assunta dalla Camera di Commercio con la Delibera di Giunta n.188 del 26 Settembre 2011,
- a farsi promotore dell’istituzione di un tavolo di coordinamento tra i tre enti fondatori (Camera di Commercio di Firenze, Comune di Firenze e Provincia di Firenze) e la Fondazione Strozzi, da inserire nel Protocollo d’Intesa, il quale possa annualmente intervenire, in sede di redazione del Bilancio di Previsione di ciascun Ente fondatore, sulla quantificazione del contributo da assegnare alla Fondazione proporzionalmente alle attività che la stessa inserisce nella programmazione dell’anno di riferimento;
impegnano altresì il Presidente della Giunta
- affinché detto tavolo di coordinamento tra i tre enti fondatori (Camera di Commercio di Firenze, Comune di Firenze e Provincia di Firenze) e la Fondazione Strozzi possa altresì monitorare periodicamente le attività della Fondazione realizzate con i contributi assegnati dai tre Enti e che gli stessi, con cadenze periodiche da stabilirsi nel Protocollo d’Intesa, possano verificare la rispondenza tra gli impegni assunti, le risorse impiegate e l’effettivo svolgimento del progetto”.
Fonte: Provincia di Firenze
Ciampolini (PdL): “Grazie alla guardia di finanza per l’ultimo sequestro di capi d’abbigliamento contraffatti”
Ultimo aggiornamento martedì, 11 ottobre 2011 01:22 Scritto da pelisabetta martedì, 11 ottobre 2011 01:22
Il consigliere provinciale ricorda la sua iniziativa affinché nasca un osservatorio sull’imprenditoria cinese: “Così potranno essere incrociati più facilmente i dati”
Una buona notizia per i nostri imprenditori piegati dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei cinesi, la Guardia di Finanza di Empoli e quella di Castelfiorentino hanno compiuto un’eccellente operazione di sequestro di capi di abbigliamento contraffatti, ma perfettamente uguali agli originali, che un imprenditore cinese, già noto alle forze dell’ordine, faceva produrre in Cina ad un costo pari ad un decimo del prezzo reale.
“Mi congratulo con la Compagnia della Guardia di Finanza di Empoli e di Castelfiorentino- interviene il Consigliere Provinciale del Pdl Filippo Ciampolini – per il lavoro che è stato svolto con dedizione e professionalità. Come Consigliere Provinciale ho affrontato il tema dell’imprenditoria cinese, che da Prato sta migrando verso Empoli e Fucecchio, ed insieme ai miei colleghi Baldini, Massai, Franchi e Sensi, ho presentato un documento che sarà discusso nella prossima seduta della seconda Commissione provinciale, documento nel quale si chiede di costituire un tavolo di coordinamento e di confronto sinergico con l’Osservatorio Socio Economico del Circondario Empolese Valdelsa, al fine di monitorare questo nuovo fenomeno che interessa oggi l’area territoriale specialmente del Comune di Empoli, e dove i dati rilevati dalle varie autorità possano essere incrociati e trasferiti in ultimo passaggio alle forze dell’ordine, tra cui anche la Guardia di Finanza, per il controllo del territorio.”
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