Sicurezza a Castelfiorentino, interrogazione dei consiglieri provinciale del PdL

Ultimo aggiornamento martedì, 11 ottobre 2011 01:20 Scritto da pelisabetta martedì, 11 ottobre 2011 01:20

Escalation di violenza nei Comuni del Circondario, subito un tavolo istituzionale di coordinamento per intervenire e fermare il dilagare della criminalità.
I consiglieri provinciali del Pdl Filippo Ciampolini, Samuele Baldini ed Erica Franchi pongono il problema alla Provincia di Firenze con un documento.
Di seguito il testo.
Dato atto che nelle ultime settimane si è registrato una preoccupante escalation di atti di criminalità nel Comune di Castelfiorentino, con il timore che questa ondata di violenza possa diffondersi anche nei Comuni limitrofi, date le distanze ravvicinate e le somiglianze socio-economiche che contraddistinguono la zona del Circondario Empolese Valdelsa;
Visto che la stampa ha dato grande rilievo agli episodi di criminalità che si sono verificati nella cittadina castellana, che hanno messo in evidenza la non veritiera affermazione di “paese tranquillo” e la necessità di affrontare urgentemente il problema della sicurezza e dell’ordine pubblico sul territorio valdelsano;
Poiché ad oggi non risultano essere state intraprese iniziative urgenti e d’impatto immediato da parte del Sindaco di Castelfiorentino e dai suoi colleghi del Circondario, i quali sono tenuti, ai sensi dell’art.54 del D.lgs.n.267/2000 “allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza…” e “alla viglianza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico, informandone preventivamente il Prefetto”;
Ritenuto auspicabile un intervento immediato per affrontare il problema dell’aumento della violenza nel Comune di Castelfiorentino, che interessi inevitabilmente anche tutti i Comuni del Circondario, i quali potrebbero istituire un tavolo istituzionale di coordinamento, che coinvolga tutte le forze dell’ordine presenti nel territorio;
Ritenuto inoltre opportuno interessare preventivamente il Questore, quale massima autorità di pubblica sicurezza nel territorio, al quale è affidato il compito primario e prioritario di garantire le condizioni di pace sociale nel territorio, impedendo il concretizzarsi dei fenomeni e dei fattori che potenzialmente la minacciano;
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PER SAPERE:
- Se la Provincia, nell’ambito delle proprie competenze, possa intervenire affinchè sia istituito un tavolo istituzionale di coordinamento, che coinvolga tutte le forze dell’ordine presenti nel territorio, al fine di affrontare e formulare soluzioni immediate, urgenti ed operative riguardo il diffondersi di episodi di criminalità nei Comuni del Circondario;
- Che i Sindaci dei Comuni del Circondario, chiamati a partecipare al tavolo di coordinamento per la sicurezza e l’ordine pubblico, interessino preventivamente il Questore, quale massima autorità di pubblica sicurezza nel territorio, al quale è affidato il compito primario e prioritario di garantire le condizioni di pace sociale nel territorio, rimuovendo gli ostacoli che potenzialmente minacciano o impediscono la tutela dell’ordine e della sicurzza pubblica su tutto il territorio provinciale”.

Ponte sull’Elsa, la questione rimbalza in consiglio provinciale. Domanda d’attualità del PdL

Ultimo aggiornamento martedì, 11 ottobre 2011 01:18 Scritto da pelisabetta martedì, 11 ottobre 2011 01:18

Dopo l’articolo di gonews.it Filippo Ciampolini, Samuele Baldini ed Erica Franchi chiedono all’ente come intende agire per migliorare la viabilità
“Ponte dell’Elsa tra Certaldo e San Gimignano: come intende agire la Provincia di Firenze per provvedere all’allargamento del ponte?”. Lo chiedono ina una domanda d’attualità i consiglieri provinciali del Pdl Filippo Ciampolini, Samuele Baldini ed Erica Franchi. Di seguito il testo.
“IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE PROVINCIALE
Visto l’articolo di stampa apparso in data 23 Settembre sul giornale online “gonews.it” riguardo l’ipotesi di allargamento del ponte sull’Elsa, situato tra i Comuni di Certaldo e Gambassi Terme (che fanno capo alla Provincia di Firenze) e il Comune di San Gimignano (che fa capo alla Provincia di Siena);
Rilevato che:
- Il Ponte sull’Elsa è uno dei punti focali della nuova viabilità che interesserà il territorio del Comune di Certaldo a partire da Ottobre 2011, da quando cioè aprirà un primo lotto della SS 429;
- Con l’apertura di questo nuovo tratto di strada, il traffico, soprattutto quello pesante, sia in direzione Castelfiorentino-Poggibonsi, che in direzione Poggibonsi-Castelfiorentino, dovrà necessariamente transitare lungo il Ponte dell’Elsa, che, secondo uno studio compiuto nel 2008 dal Comune di Certaldo, sopporta tra i 5.608 e gli 8.460 mezzi al giorno, a cui si aggiungeranno quelli provenienti dal Bassetto (da Poggibonsi), che si aggirano tra i 4.420 agli 8.650 mezzi giornalieri;
- Fino a quando non sarà realizzato il secondo lotto della nuova 429 – su cui ad oggi non si conosce una data di una possibile apertura – tutto il traffico pesante sarà convogliato obbligatoriamente sul Ponte dell’Elsa, con i disagi e i rischi di incidenti e pericolosità che questo inevitabilmente comporterà;
- nel 2004 la Provincia di Firenze aveva proposto un progetto di allargamento della sede stradale all’altezza del ponte e la costruzione di una rotatoria nel lato del Comune di San Gimignano, che avrebbe fatto defluire il traffico, soprattutto nelle ore di punta, vista la presenza di tre zone industriali (La Steccaia, Badia a Elmi, Badia a Cerreto);
- La Provincia di Siena ha sempre ritenuto quest’opera non prioritaria, considerandola piuttosto un’opera complessa dal punto di vista realizzativo: poca superficie, presenza dell’acquedotto comunale da una parte, e del fiume dall’altra;
Per quanto sopra esposto
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PER SAPERE:
- Se la Provincia di Firenze, vista la strategicità dell’opera del ponte sull’ Elsa per i motivi suiespressi, intenda operare affinchè venga riaperto un tavolo di trattative con la Provincia di Siena, perché le due istituzioni provinciali possano attivarsi per realizzare l’allargamento del ponte sull’Elsa, senza il quale anche la realizzazione della nuova SS 429 risulta meno funzionante ed efficace;
- nel caso la Provincia di Siena si dimostri reticente alla realizzazione di quest’opera, si chiede di conoscere le ragioni che spingono la suddetta Amministrazione Provinciale ad assumere posizioni di contrarietà nei confronti dell’allargamento del ponte sull’Elsa”.

Discarica di San Martino a Maiano, il PdL con il pugno duro: “I terreni sono nostri”

Ultimo aggiornamento mercoledì, 28 settembre 2011 09:15 Scritto da pelisabetta mercoledì, 28 settembre 2011 09:15

Il consigliere provinciale Ciampolini e il capogruppo locale Masini invitano “l’amministrazione comunale a formalizzare quanto prima il passaggio di proprietà, prima di parlare del futuro”

“Né accordi né tantomeno trattative, i terreni e tutta l’area intorno alla ex discarica di San Martino a Maiano appartengono al Comune di Certaldo!”
Così rispondono all’unisono il Capogruppo PdL in Consiglio Comunale a Certaldo, Lucia Masini, e il Consigliere Provinciale del PdL Filippo Ciampolini, sollecitati da un articolo uscito su gonews.it dove si teorizzano diverse destinazioni sull’uso futuro della ex discarica di San Martino.
“Ero consigliere d’opposizione nella precedente legislatura,- interviene Ciampolini- e già allora insistemmo con forza affinchè il Comune di Certaldo intervenisse presso l’Amministrazione fiorentina per riappropriarsi dei terreni e di tutta l’area circostante la discarica di San Martino a Maiano. Questa vastissima zona appartiene a noi, cittadini di Certaldo, e non capisco come possa l’Amminstrazione Comunale anteporre l’interesse di partito con l’interesse di tutto il paese di Certaldo, che ha diritto di riappropriarsi di ciò che gli appartiene.”
“Rimango stupita dal fatto che, dopo oltre 10 anni, l’Amministrazione Comunale non abbia avuto la forza di imporsi con l’Amministrazione fiorentina e procedere al legittimo trasferimento di proprietà, cioè al nostro Comune – tuona Lucia Masini- ma quello che ancora di più mi lascia interdetta è che i nostri amministratori perdono tempo a fantasticare sulle possibili utilizzazioni e destinazioni di San Martino, senza pensare invece alla sostanza, a procedere cioè alla formalizzazione del passaggio di proprietà a favore del nostro Comune”.
Filippo Ciampolini, consigliere provinciale PdL e Lucia Masini, capogruppo PdL Certaldo

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